L’Aids uccide quasi 2 milioni di persone l’anno, prevalentemente in Africa, a fronte di circa 35 milioni di individui infettati nel mondo. Molto minore la mortalità in Europa e negli Stati Uniti, dove, grazie all’assunzione di un costoso cocktail di farmaci, la progressione della malattia può essere interrotta, bloccando la replicazione del virus. I farmaci, tuttavia, non sono in grado di eradicare l’infezione: una volta integrato all’interno del Dna umano, Hiv-1 sfugge a ogni terapia attualmente disponibile.
Menzogne. Inganni. Manipolazioni. Queste cose non hanno posto nel poliamore, né in nessuna relazione, a dirla tutta. Questo è l’unico caso in cui smaschererei qualcuno come non veramente poli, se inganna o mente al proprio partner. Più importante di tutto, come sempre. Comunicate. Affinché le relazioni poliamorose (ma tutte le relazioni, in realtà) funzionino, ci deve essere molta comunicazione profonda, aperta e onesta. Di frequente. Nessuno ha mai detto che fosse facile.
Tuttavia la vera tragedia è che nella società attuale ho l’impressione che a coltivare i valori morali e civili siano soprattutto gli outsider, compresi quelli che vengono definiti “pervertiti”.
È quanto ha detto sui matrimoni a essere più interessante: sono “assolutamente innaturali”. Sai che novità. Che poi sia oscuro il significato di innaturale sembra interessare a pochi. Innaturale come una lampadina? Come un computer? Anche lo fosse – innaturale – ciò non basterebbe per dimostrare quello che chi usa questo argomento sbagliato vorrebbe: cioè, che è immorale, sbagliato, schifoso. Quella del naturale potrebbe anche essere una discussione appassionante – come lo definiamo, dove tracciamo la linea, cosa implica – se non fosse sempre usata come base fangosa per un insulto. “Sei innaturale”, in queste circostanze, suona sempre come “sei un po’ stronzo”.
La società in cui viviamo fa ancora molta fatica a venire a patti con concetti semplicissimi quanto i diritti dei gay, e i transessuali sono considerati non-persone quasi ovunque. Stando così le cose, quale integrazione può realisticamente aspettarsi una persona intersessuale, specie da bambino? L’attivismo intersex è una rarità fra le rarità: solo una improbabilissima rivoluzione dell’educazione sessuale potrebbe dare a questa innocente minoranza una speranza di vita serena.
Sull’infedeltà abbiamo costruito gran parte della letteratura del Novecento oltre che quasi tutti i matrimoni. Abbiamo fatto dipendere la nostra stabilità psichica da un presupposto che, per la maggior parte di noi, era evidentemente insostenibile.